SHIRAKASHI SAN DELLA CANTINA KENBISHI CI SVELA I SEGRETI DELLA CANTINA PIÙ ANTICA DEL GIAPPONE

Sono stati ben 5 i sake premiati nella categoria Special Mention durante la 5Star Competition tenutasi al Vinitaly 2018 e che ha visto protagonisti come giudici il nostro sake sommelier Lorenzo Ferraboschi di Sake Company, Marco Massarotto di La Via del Sake e Dan Lerner, noto selezionatore di vini. 

Abbiamo intervistato per voi Shirakashi san della cantina Kenbishi dalla prefettura di Hyogo, vincitore del prestigioso riconoscimento con il sake Kenbishi Kuromatsu.

 Come ti chiami?

Mi chiamo Masataka Shirakashi di Kenbishi Shuzo, una cantina situata nella prefettura di Hyogo, fra le pendici del monte Roku e l’oceano.

Raccontaci qualcosa della tua sakagura…

Kenbishi Shuzo è stata fondata nel 1505, ed è la cantina ancora attiva oggi più antica del Giappone.

Il nostro motto è “non cambiare il sapore del sake di Kenbishi” ma tramandare il gusto tradizionale ai consumatori di oggi.  Oggi al Vinitaly indosso una armatura tradizionale da Samurai perchè proprio i Samurai dell’epoca Edo amavano e bevevano il nostro sake.

 

Che sake hai portato a Vinitaly?

 Ho portato 3 tipi di sake, esempi eccellenti del nostro stile che è focalizzato sull’invecchiamento. Il primo è il Kuromatsu, un sake la cui ricetta non è cambiata dal periodo Edo fino ad oggi, il più tradizionale.

Il secondo è il Mizuho, ed è un sake composto da blend di sake invecchiati tra 2 ed 8 anni, con buona intesità e corpo.

Il terzo è il Zuisho, un sake che viene invecchiato dai 5 ai 15 anni, ancora più intenso e profondo del Mizuho.

 

Parlaci un po’ del design della vostra etichetta.

 Il design è stato sempre uguale dal 1505 ad oggi. Il logo rappresenta un uomo e una donna, come Yin e Yang, opposti che come riso e acqua nel sake sono causa della nascita di nuovi individui e della prosperità dell’umanità.

 

Cosa pensi di futuro del sake sulle tavole italiane?

 Penso che tra cucina italiana e giapponese ci sia qualcosa di comune. Per esempio l'uso di materia prima di qualità per fare un piatto è alla base di entrambe le nostre tradizioni gastronomiche.  Sono certo che nel tempo si scopriranno sempre più abbinamenti fra sake e la cucina italiana.

 

Ti piace il cibo italiano?

 Mi piace tanto e gli italiani sono bravi a trattare gli ingredienti di qualità, con la loro tecnica esaltano l'umami in ogni cibo.  

 

Come trovi il vino Italiano?

 Mi piace molto! 

 

Come si trova con Sakecompany?

 Lavoriamo molto bene con Sakecompany, è una delle migliori aziende in Europa per quanto riguarda la conoscenza del prodotto e della produzione del sake. Sono capaci di spiegare bene, e non hanno un approccio solo didattico ma anche interattivo.  Collaborando con  Sake Company speriamo di continuare ad allargare la platea degli appassionati del mondo del Sake.

 

Un saluto e un augurio agli ospiti del Vinitaly 2018

E' la prima volta che vengo e partecipo come espositore al Vinitaly. La cosa che mi ha colpito di più è la gente. Se qualcosa non è chiaro i visitatori fanno un sacco di domande, sono molto studiosi.

Nel tempo ci conosceremo meglio e scopriremo insieme nuovi orizzonti!

Kanpai !




Paolo Tucci
Paolo Tucci

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