SAKE DI GENNAIO 2026: KAMIKOKORO JUNMAI DAIGINJO

SAKE DI GENNAIO 2026: KAMIKOKORO JUNMAI DAIGINJO

Jan 13, 2026Roberta Sitzia

Kamikokoro Junmai Daiginjo

 

Sakagura : Kamikokoro Shuzo

Prefettura : Okayama

Tipologia : Junmai Daiginjo

Riso : Akebono

Seimaibuai : 50%

Sake Meter Value : - 3

Gradazione alcolica : 15,5%

 

PRODUZIONE:

Kamikokoro Junmai Daiginjo nasce da una filosofia radicata nella purezza e nell’artigianalità, una visione che Kamikokoro Shuzo porta avanti da oltre un secolo con un forte impegno a valorizzare l’umami del riso. Fondata nel 1913 e oggi guidata dalla quinta generazione, la cantina ha sempre considerato fondamentale produrre sake che possa essere servito con orgoglio anche alle proprie famiglie e amici, spingendo per un controllo minuzioso di ogni fase di lavorazione.

La qualità parte già dal seimaibuai: per questo Junmai Daiginjo viene selezionato riso di primissima qualità, spesso varietà pregiate come Akebono coltivate localmente nella prefettura di Okayama, freschissimo dalla raccolta dell’anno stesso.

Un elemento chiave della produzione di Kamikokoro è il controllo rigoroso delle condizioni ambientali e della fermentazione: l’aria all’interno delle sale di produzione è mantenuta costantemente pulita e fresca grazie a sistemi di condizionamento e purificazione d’avanguardia, con temperature che si aggirano intorno ai 5 °C nelle fasi critiche. Questo permette alla massa di fermentazione di svilupparsi in modo lento e regolare, preservando gli aromi più delicati e supportando la formazione di profili aromatici fini e complessi.

Il processo di creazione di questo sake non cerca scorciatoie. Ogni passo, dalla preparazione del koji fino all’imbottigliamento, viene orchestrato con precisione per esaltare le caratteristiche intrinseche del riso e dell’acqua di sorgente. La fermentazione è calibrata per massimizzare l’estrazione degli zuccheri fermentabili, bilanciando tempo e temperatura per sviluppare una base aromatica ricca, profonda e coerente con lo stile della sakagura.

Il risultato è un Junmai Daiginjo che riflette la tensione tra precisione tecnica e sensibilità artistica: perfettamente bilanciato, aromaticamente luminoso, con una struttura che lascia trasparire il lavoro di mani esperte e una profonda comprensione dei dettagli produttivi.

AROMA E GUSTO:

All’apertura della bottiglia, cattura con un bouquet fragrante che richiama frutti maturi come mela, pera e pesca bianca, accompagnati da lievi note agrumate e mineralità sottile che invitano all’assaggio.

In bocca sorprende la sua dinamica tra freschezza e profondità: la trama gustativa è setosa e bilanciata, con un corpo che scorre con eleganza, senza mai appesantire. La frutta a polpa bianca si percepisce con nitidezza, sostenuta da nuance più terrose e una lieve componente minerale che prolunga il finale in modo raffinato. Questa espressione sa offrire sia tensione acida che umami delicato, rendendo ogni sorso avvolgente ma sempre vibrante.

È un sake che invita a soffermarsi sui dettagli: l’evoluzione nel bicchiere è sensibile, e mentre si riscalda lentamente il profilo aromatico si apre ulteriormente regalando nuovi accenti fruttati più maturi.

SERVIZIO E ABBINAMENTI:

Kamikokoro Junmai Daiginjo esprime il massimo del suo carattere se servito freddo, su un range di temperature che valorizzi la freschezza e l’eleganza aromatica senza smorzare la struttura. La sua versatilità lo rende ideale sia per degustazioni attente sia per accompagnare piatti raffinati.

Gli abbinamenti che colpiscono di più giocano con la delicatezza delle materie prime: sashimi di pesci bianchi e crostacei, carpacci delicati, piatti a base di pesce crudo o leggermente scottato, ma anche preparazioni di cucina fine che richiedono un sake che sappia bilanciare la sapidità senza sovrastarla.

Per chi ama sperimentare oltre i confini della cucina giapponese, questo Junmai Daiginjo si presta egregiamente anche con antipasti di mare con elementi agrumati, tartare leggere o piatti di formaggi freschi, dove la sua acidità controllata e la frutta aromatica possono creare interessanti contrasti gustativi. 

More articles

Commenti (0)

Non ci sono commenti per questo articolo. Sii il primo a lasciare un commento!

Lascia un commento

Attenzione: i commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati