Peach Momoko Ultra Limited Signed
Regione
Tohoku
Tipologia
- Junmai Daiginjo
Ingredienti
Seimaibuai
50%
Sake Meter Value
Percentuale alcolica
13%
Temperatura di servizio
Da 5°C a 15°C
Descrizione
Edizione limitata: massimo 100 bottiglie numerate e firmate personalmente a mano dall’artista Peach Momoko.
Un incontro speciale tra l’arte contemporanea e la tradizione giapponese del sake. Nato da un’idea del sake sommelier Alessandro Izzo, questo progetto unisce Sake Company, l’illustratrice giapponese Peach Momoko, Foodmetti e la sakagura Ninki-Ichi, dando vita a un Junmai Daiginjo che è molto più di una semplice bottiglia. Il suo vetro satinato diventa la tela di un’opera originale di Peach Momoko, il cui stile fonde estetica giapponese, folklore e sensibilità contemporanea. La numerazione e la firma autografa dell’artista rendono ogni esemplare un pezzo unico, in cui la cura artigianale del sake incontra il mondo dell’illustrazione, trasformando la bottiglia in un oggetto da degustare, ammirare e collezionare.
Abbinamento
Peach Momoko nasce dall'incontro tra la tradizione giapponese del sake e l'arte contemporanea. Ideato dal sake sommelier Alessandro Izzo, il progetto riunisce Sake Company, l'artista Peach Momoko, Foodmetti e la sakagura Ninki-Ichi, dando vita a un prodotto che unisce cultura, ricerca estetica e passione per il sake.
Il protagonista è un Junmai Daiginjo del Tohoku, realizzato attraverso una lavorazione accurata del riso e una fermentazione attenta, per esprimere eleganza e finezza. La bottiglia si distingue per il vetro satinato decorato con un'illustrazione originale di Peach Momoko, artista giapponese nota per il suo stile che intreccia folklore nipponico e immaginario contemporaneo. Il risultato è un oggetto in cui ogni dettaglio contribuisce a raccontare l'incontro tra artigianalità e creatività.
Disponibile in diverse interpretazioni cromatiche, il progetto comprende anche un'edizione azzurra legata a Lucca Comics & Games 2026, con una selezione di bottiglie numerate e firmate dall'artista: un elemento che ne accresce l'interesse per collezionisti e appassionati.
Oltre al design, Peach Momoko invita a scoprire il piacere della degustazione: un sake da servire fresco, ideale con sashimi, crostacei, tempura e piatti delicati. Una bottiglia da apprezzare tanto per ciò che contiene quanto per ciò che racconta, capace di trasformare il sake in un'esperienza che coinvolge gusto, arte e cultura giapponese.
Ninki Shuzo
“Ninki” significa “preferito”, un nome che esprime tutta la volontà del fondatore di questa sakagura di produrre sake che potessero diventare i preferiti delle persone. Ad aiutare la realizzazione di questa aspirazione concorrono ancora oggi diversi elementi. Prima di tutto, la scelta di affidarsi solo a metodi manuali e
strumenti tradizionali. Ad esempio, Ninki Shuzo utilizza esclusivamente taniche di fermentazione in legno di cedro secolare, preparate da quei pochi artigiani
che ancora custodiscono le tecniche di costruzione. Taniche che contribuiscono a costruire la profondità e la complessità aromatica dei sake. Poi, Ninki Shuzo conserva e lascia maturare i sake rigorosamente
in bottiglia, e non in cisterne, per proteggerli dal contatto con la luce e l’aria. Infine, un grande ruolo lo gioca la pazienza: la lunga fermentazione a bassa temperatura, unita a riso con una percentuale residua dopo la sbiancatura inferiore al 60%, portano alla nascita di ottimi sake Ginjo. Ninki Shuzo, infatti, produce solo sake Ginjo di alta qualità. Dal 1897, anno di fondazione, Ninki Shuzo ha certamente mantenuto vive le proprie tradizioni ma ha anche ampliato la propria gamma di prodotti, includendo oggi anche lo shochu.
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