Gennaio 2021: Manzairaku Hakusan Junmai Daiginjo

Gennaio 2021: Manzairaku Hakusan Junmai Daiginjo

Jan 11, 2021Lorenzo Ferraboschi

Il junmai daiginjo della classe più alta di Manzairaku, anche vincitore della Milano Sake Challenge 2019 nella sezione Junmai Daiginjo, prodotto con il riso Yamadanishiki più pregiato e selezionato di Hyogo e con lievito originale della sakagura.

La sakagura Manzairaku 萬歳楽 si trova nella città di Hakusan, prefettura di Ishikawa, nell’area di  Hokuriku, sul mare del Giappone.

Il suo sake Hakusan junmai Daiginjo è garantito dalla GI (Geographical Indication) di Hakusan, una delle quattro GI del sake in Giappone, autorizzata dallo stato giapponese come consorzio di Hakusan (ex Consorzio di  Kikusake) e costituita da cinque sakagura: Manzairaku, Kikuhime, Tengumai, Takasago e Tedorigawa della città di Hakusan.

Le quattro GI del sake in Giappone sono Yamagata (prefettura), Hakusan (una zona della prefettura di Ishikawa), Nadagogo (una zona sud di Hyogo) e Harima (una zona a nord di Hyogo).

Oltre a queste GI che riguardano il sake, nel mondo delle bevande alcoliche in Giappone ci sono anche le GI del vino (Hokkaido e Yamanashi) e dello Shochu (Iki, Kuma, Ryukyu e Satsuma).

 

Hakusan Junmai Daiginjo Manzairaku Gi Hakusan

Il riso utilizzato per la produzione di questo sake, levigato al 50%, è totalmente Yamadanishiki dell’area A di Miki (Hyogo), unica tipologia di questo riso utilizzata dalla sakagura Manzairaku a causa dei chicchi più grossi di quelli delle altre tipologie.

Anche l’acqua gioca un ruolo importante nella produzione di questo sake. Il monte Hakusan, uno dei tre monti sacri del Giappone (Fujisan, Hakusan e Tateyama), è un vulcano attivo dell’altezza di 2700 m situato tra le prefetture di Gifu, Fukui e Ishikawa, dove si trova Hakusan, la città della sakagura Manzairaku.

L’acqua che arriva da questo monte è leggermente dolce e ricca di minerali buoni per la produzione del sake, e alla sakagura Manzairaku viene prelevata direttamente dal pozzo interno all’azienda.

Hakusan Junmai Daiginjo Manzairaku Gi Hakusan

Il lievito utilizzato è il Kuratsuki kobo, lievito originale della sakagura.

È un kobo simile al Kyokai numero 14 che rilascia un aroma elegante e fiorito non troppo vivace. 

La pressatura viene eseguita con macchina Yabuta, la pastorizzazione viene fatta a 67 °c e la maturazione in tanica dura 90 giorni. Dopo di che, il sake viene imbottigliato e ripastorizzato a 67 °c. 

Consigliamo di gustarlo fresco in un calice da vino bianco e di provarlo in abbinamento a prosciutto crudo oppure a sashimi di pesce bianco marinato con salsa ponzu o agrumata.

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