Febbraio 2022: KINRAN RINGO SAN

Febbraio 2022: KINRAN RINGO SAN

Feb 11, 2022Elisa Grego

Questo sake è prodotto dalla sakagura Uyou Kinran di Takahata, prefettura di Yamagata, con riso 100% Dewa Kirari, coltivato nella stessa prefettura, e un mix speciale di lieviti. Quest’ultimo è stato studiato appositamente per creare un sake che si sposi bene non solo con il cibo tradizionale giapponese, ma anche con piatti grassi e ricchi di parte oleosa, come quelli a base di carne, dato che il Giappone negli ultimi anni si è occidentalizzato e ha iniziato ad accogliere e inglobare anche le cucine internazionali.

Lievito

Il lievito principale è il N.2408, un lievito ad alta produzione di acido malico, l'ingrediente chiave di questo sake, isolato e coltivato presso lo Yamagata Prefectural Industrial Technology Center.

Questo lievito, al fine di ottenere un gusto pulito ma complesso, è stato miscelato con altri due lieviti: YK009, che produce un aroma morbido, e NF-KA, che è alla base del gusto del sake di Yamagata.

Il mix di tre diversi tipi di lievito dà vita a un sake dal gusto pulito e rinfrescante, ma complesso e profondo, con più acido malico e più acidità in generale della maggior parte dei nihonshu.

Non a caso il nome di questo prodotto è Ringo san, dove “Ringo” sta per mela, in giapponese, e “san” indica sia l’acidità (san酸) che l'uso di tre (san 三) tipi di lievito.

Servizio e Food Pairing

L'acido malico, definito reishisan (冷旨酸, acido freddo/buono, dello stesso gruppo fanno parte anche l’acido citrico e l’acido acetico. Fanno parte, invece, del gruppo onshisan, 温旨酸, acido caldo/buono, l’acido lattico e l’acido succinico), è un acido che aggiunge freschezza al sake ed è per questo generalmente bevuto freddo. Tuttavia, quando viene riscaldato, l'acidità si ammorbidisce e il sake che lo contiene assume un gusto diverso.

Inoltre, questo sake, non contenendo ferro né solfiti, è una buona alternativa al vino bianco in abbinamento ad alcuni piatti, soprattutto quelli della cucina giapponese a base di frutti di mare, perché a volte, a causa del ferro e dell'acido solforoso del vino, l’odore di pesce aumenta.

L'acidità malica di questo sake rinfresca il palato e lo rende un ottimo abbinamento per piatti di carne e cibi un po’ più ricchi e unti, oltre che per le preparazioni a base di pesce.  

Vi consigliamo di provarlo, ad esempio, con scamone di manzo Wagyu tagliato in pezzetti piccoli e grigliato senza far colorare troppo la superficie, durelli di pollo alla griglia al sale o melanzane fritte.      

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